Piano Scuola al via con risorse PNRR: ecco le novità

(Teleborsa) – Rivoluzione scuola in arrivo grazie alle risorse erogate dall’UE con il PNRR, che al capitolo istruzione assegna 1,5 miliardi, dopo gli oltre 5 miliardi di bandi assegnati per mense, messa in sicurezza, palestre, strutture, nuove scuole, asili nido. Il cronoprogramma dei nuovi interventi, è stato recentemente discusso dal Ministro Bianchi con il Premier Mario Draghi, e ci si prepara a partire a marzo. Il via alla riforma scatterà in anticipo per arrivare a giugno con la prima tranche di 300-400 milioni degli 1,5 miliardi complessivi assegnati. Ma ecco i punti salienti della riforma scolastica

Eliminare la dispersione scolastica

Fra i primi interventi quello c he combatte la dispersione scolastica, che partirà a marzo con attività di mentoring, tutoraggio e formazione, a favore degli studenti che sono più a rischio di abbandono scolastico o che abbiano già abbandonato la scuola. Previste anche azioni dedicate agli alunni con bisogni educativi speciali (Bes). Per fare tutto questo serviranno specifiche task force nelle scuole di primo e di secondo grado ed anche una piattaforma online in via di costituzione.

La riforma degli Istituti professionali (ITS)

Fra i punti cruciali del PNRR quelle della riforma degli Istituti Tecnici Superiori (ITS), attraverso un amento dei corsi e potenziamento dei laboratori con tecnologie 4.0. Entro settembre è prevista la realizzazione di un sistema digitale per il monitoraggio e la governance nazionale degli ITS.

Lo sviluppo del digitale

C’è poi il Piano scuola 4.0 che dovrebbe prendere il via entro giugno, per riuscire a trasformare almeno 100 mila classi, entro il 2026, in ambienti di apprendimento innovativi e per dare impulso a intelligenza artificiale, robotica, realtà aumentata, big data, cybersicurezza.

Potenziamento discipline STEM

Assieme allo sviluppo del digitale è previsto un potenziamento delle discipline STEM e la formazione digitale degli insegnanti, con l’obiettivo di arrivare a formare a fine piano 650mila persone fra insegnanti e personale scolastico.