Philip Morris chiude il 2020 con ricavi in calo e profitti in crescita

(Teleborsa) – Philip Morris International, collosso statunitense attivo nell’industria del tabacco, ha registrato una contrazione superiore all’8% nelle spedizioni di sigarette e tabacco nel quarto trimestre 2020, un calo del fatturato del 3,5% a 7,44 miliardi di dollari, ma un utile per azione diluito di 1,27 dollari, in aumento del 22,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Considerano tutto l’anno, i ricavi sono calati del 3,7%, ma l’utile per azione diluito è stato pari a 5,16 dollari, in aumento dell’11.9%.

“Nel 2020, Philip Morris ha fornito una solida performance aziendale nonostante i venti contrari senza precedenti della pandemia, con una crescita organica dell’utile per azione diluito rettificato del 7%, supportata da risultati del quarto trimestre più forti del previsto”, ha commentato André Calantzopoulos, amministratore delegato della società.

Per il 2021, Philip Morris prevede che il giro d’affari di tutto il settore resti piatto o cali del 3%, esclusi i mercati di Cina e Stati Uniti. In questo scenario, la società pensa di avere dei ricavi netti in crescita compresi tra il 4% al 7% e un aumento del margine di utile operativo adjusted di almeno 150 punti base, con un flusso di cassa operativo di circa 11 miliardi di dollari.

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Philip Morris chiude il 2020 con ricavi in calo e profitti in crescita