Petrolio, sorpresa Opec+: produzione invariata

(Teleborsa) – Si infiammano i prezzi del greggio che registrano un rialzo di oltre 5 punti percentuali dopo il nulla di fatto dell’Opec+.

Mentre è in corso il vertice virtuale dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (Opec) e, gli alleati, insieme chiamati Opec+, l’Arabia Saudita – secondo quanto riferisce Bloomberg – avrebbe invitato alla cautela i Paesi membri in merito alla possibile riduzione dei tagli alla produzione di petrolio per il mese di aprile. Il vertice del Cartello “allargato” è stato convocato proprio per decidere l’entità dei livelli produttivi in grado di garantire l’equilibrio tra domanda e offerta e la tenuta delle quotazioni petrolifere.

Riad – sempre secondo indiscrezioni – starebbe considerando di estendere il taglio volontario della propria quota di produzione di 1 milione di barili al giorno fino a tutto il mese di aprile.

Le quotazioni del greggio WTI sono salite fino a 64 dollari al barile e quelle del Brent a 67 dollari.

Il mercato si aspettava che l’Opec+ avrebbe ridotto i tagli alla produzione di circa 500.000 barili al giorno a partire da aprile e che, in particolare, l’Arabia Saudita ponesse fine al suo taglio volontario alla produzione di un ulteriore milione di barili al giorno. La stretta di Riad era stata annunciata nel vertice dello scorso 5 gennaio, quando avevano sorpreso il mercato annunciando un taglio temporaneo per i mesi di febbraio e marzo. Ora i sauditi potrebbero decidere di prorogarlo (anche se è un’ipotesi che era ritenuta poco probabile fino a pochi giorni fa) oppure revocarlo, in tutto o in parte, a partire dal prossimo mese.

(Foto: © Aleksandr Prokopenko / 123RF)

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