Petrolio quasi a 40 dollari. Le scorte USA sorprendono

(Teleborsa) – Continua a galoppare il petrolio, che si avvicina ai 40 dollari al barile, anzi il Brent ha già superato questa soglia, con scambi a 40,19 USD/barile (+3,77%). Corre anche il WTI che scambia a 37,9 dollari al barile, in rialzi del 4,18%.

A sostenere le quotazioni del greggio concorrono le voci di un imminente meeting dei produttori mediorientali, ma anche degli altri produttori membri e non dell’OPEC, che potrebbero trovare l’intesa per un vero ed effettivo taglio dell’offerta. 

Intanto, un supporto giunge anche dai dati sulle scorte USA, che sono cresciute meno del previsto nell’ultima settimana. Secondo l’EIA, divisione del Dipartimento dell’Energia americano, le scorte di petrolio nella settimana all’11 marzo sono risultate in crescita di 1,3 milioni di barili a 523,2 MBG, a fronte di un incremento di 3,4 milioni atteso dal mercato.

Gli stock di distillati sono scesi invece di 1,1 milioni di barili a 161,3 MBG, quasi in linea con il consensus, mentre le scorte di benzine sono scese di 0,7 milioni a 249,7 MBG, contro aspettative per un calo di circa 2,3 milioni di barili.

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