Petrolio prosegue la risalita su stop oleodotto in Libia

(Teleborsa) – Continua l’ascesa dei prezzi di petrolio, in recupero già da ieri, dopo il calo accusato dal biglietto verde in scia al flop del Presidente americano Donald Trump, alla sua prima “battaglia” a Capitol Hill.

Il greggio WTI del Texas sale dello 0,25% a 48,49 dollari al barile mentre il Brent di Londra avanza dello 0,43% a 51,64 dollari.

A fare da assist alle quotazioni di oro nero, è il fermo operativo dell’oleodotto più grande in Libia che si è tradotto in un calo della produzione del paese di 560 mila barili al giorno. Driver al rialzo anche le aspettative che con ogni probabilità saranno prorogati i tagli alla produzione dell’OPEC. 

Oggi sono attesi i dati sull’andamento degli stock settimanali di petrolio, rilevati dall’EIA, divisione del Dipartimento dell’Energia americano. Le stime sono per un ulteriore aumento delle scorte con aggiornamento dei livelli record raggiunti nelle scorse settimane.

Petrolio prosegue la risalita su stop oleodotto in Libia