Petrolio, prezzi in rialzo dopo stime su calo scorte negli Stati Uniti

(Teleborsa) – Continua la salita dei prezzi del petrolio sulle aspettative di nuovi tagli alla produzione, da parte dell’OPEC per cercare di ridurre le scorte mondiali ancora elevate e bilanciare i prezzi.

Il future sul Brent mostra un rialzo dello 0,41% a 49,31 dollari al barile mentre il WTI statunitense scambia a 46,14 dollari (+0,57%).

Il ministro del Petrolio dell’Iran, Bijan Zanganeh, ha dichiarato che gli Stati membri dell’OPEC, insieme a 11 produttori fuori del Cartello, hanno espresso la volontà di prorogare l’accordo globale sui tagli dell’output firmato lo scorso 10 dicembre 2016 a Vienna.

Gli investitori guardano, infatti, al prossimo vertice OPEC, in calendario il 25 maggio a Vienna, dove si discuterà la questione della proroga dell’intesa per altri sei mesi.

Nel frattempo, la U.S. Energy Information Administration (EIA) ha nuovamente aumentato le stime di produzione di petrolio negli Stati Uniti, riducendo allo stesso tempo l’outlook sul prezzo. L’ente di Washington, ha migliorato dell’1% a 9,31 milioni di barili al giorno la stima di output nel 2017 alzando dello 0,6% a 9,9 milioni quella relativa al 2018. Ridotte invece del 3% a 50,68 e 52,60 dollari il barile, le stime di prezzo medio quest’anno, rispettivamente per WTI e Brent, .

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