Petrolio, prezzi ancora sotto pressione. Effetto scorte e annuncio OPEC sulla produzione

(Teleborsa) – Prezzi del petrolio ancora in calo questa mattina. Il WTI viene scambiato a quota 46,1 dollari in flessione dello 0,77% mentre il Brent di Londra viaggia a 48,76 dollari al barile (-0,59%).

A pesare sulle quotazioni di greggio contribuisce l’aumento della produzione da parte di Libia e Nigeria paesi OPEC, ma esentati dai tagli alla produzione e l’incremento a sorpresa delle scorte. 

L’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC) ha annunciato che il ritorno all’equilibrio del mercato petrolifero procederà ad un ritmo più lento. In un report, il Cartello ha sottolineato che la produzione del mese di maggio è cresciuta a causa dell’aumento dell’output da parte delle nazioni del Cartello esentate dall’accordo (Libia e Nigeria, ndr) sulla riduzione dell’offerta siglato a fine 2016 ed esteso lo scorso 25 maggio fino al marzo 2018.

Lo scorso mese, la produzione è cresciuta di 336 mila barili al giorno attestandosi intorno ai 32,14 milioni di barili. 

Petrolio, prezzi ancora sotto pressione. Effetto scorte e annuncio OPEC sulla produzione
Petrolio, prezzi ancora sotto pressione. Effetto scorte e annuncio OPE...