Petrolio in rimonta su scommesse alleanza USA-Arabia

(Teleborsa) – Il petrolio continua un faticoso percorso di rimonta dai minimi toccati negli ultimi giorni, sulle scommesse di una possibile alleanza fra USA ed Arabia Saudita per controllare la produzione, alternativa rispetto a quella proposta dall’Opec+ che include la Russia. Mosca infatti è stata responsabile del tracollo delle quotazioni petrolifere, essendosi rifiutata all’ultima riunione di accordarsi su un taglio del tetto produttivo.

Oggi, il petrolio evidenzia un forte guadagno sulle piazze internazionali, dove il greggio nordmericano Light crude scambia a 24,39 dollari al barile (+4,41%) ed il Brent del Mare del Nord a 27,84 dollari/b (+3%).

Ad alimentare la scommessa di una possibile alleanza tra Stati Uniti e Arabia Saudita contribuiscono le dichiarazioni del Segretario all’energia statunitense Dan Brouillette, il quale ha definito “una possibilità” l’accordo finalizzato a stabilizzare i prezzi.

Ieri, il petrolio era stato favorito anche dal Piano QE illimitato annunciato dalla Fed, anche se pesano le preoccupazioni per drastico calo della domanda indotto dal lockdown delle maggiori economie mondiali a causa dell’emergenza sanitaria.

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