Petrolio in ribasso su prosieguo dei negoziati con l’Iran

(Teleborsa) – I prezzi del petrolio sono in ribasso sulle prospettive di passi in avanti ai colloqui di Vienna sul nucleare iraniano. Le trattative sono cruciali affinché gli Stati Uniti revochino le sanzioni sui settori petrolifero, bancario e marittimo del Paese mediorientale. Alle 12, i future sul greggio Brent di agosto hanno raggiunto i 68,07 dollari al barile, in ribasso di 0,31 dollari o dello 0,45%. I future sul greggio statunitense West Texas Intermediate (WTI) di luglio scambiano in perdita di 0,41 dollari, o dello 0,62%, a 65,63 dollari al barile.

Nelle ultime due sessioni il prezzo del greggio era avanzato di oltre il 6% anche perché il presidente del parlamento di Teheran, Mohammad Bagher Ghalibaf, aveva dichiarato scaduto l’accordo che dava agli ispettori dell’AIEA (l’Agenzia internazionale per l’energia atomica) l’accesso ai filmati delle telecamere dei siti nucleari. È stata poi raggiunta un’intesa temporanea tra l’AIEA e l’Iran sulle “attività di sorveglianza e verifica” delle attività nucleari di Teheran, estendendola per un mese.
Nelle giornate precedenti, la prospettiva che l’Iran avrebbe presto iniziato a rivendere petrolio, con il raggiungimento di un accordo al tavolo di Vienna, aveva invece fatto abbassato i prezzi del petrolio, ma poi i colloqui si sono dimostrati inconcludenti. “Il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha versato acqua fredda sulla prospettiva di un aumento delle forniture, affermando che non c’è alcuna indicazione che l’Iran sia disposto a rispettare gli impegni nucleari”, ha scritto in una nota Sophie Griffiths, analista di OANDA.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Petrolio in ribasso su prosieguo dei negoziati con l’Iran