Petrolio in rialzo, grandi manovre a novembre

(Teleborsa) – I prezzi del petrolio rimbalzano prima di conoscere la situazione sulle scorte settimanali di greggio negli Stati Uniti. Dato che sarà pubblicato soltanto domani, 23 agosto. 

Il future sul Light Crude si porta a 47,71 dollari al barile (+0,72%), mentre quello sul Brent di Londra sale dello 0,53% a 51,55 dollari.

Secondo l’EIA, divisione del Dipartimento dell’Energia americano, le scorte di oro nero nella settimana terminata l’11 agosto 2017 sono risultate in diminuzione di 8,9 milioni a 466,9 MBG, rispetto ai 475,4 MBG della scorsa settimana. Il consensus prevedeva invece una discesa a 3,5 MBG.

L’OPEC potrebbe esaminare a novembre l’accordo sul taglio alla produzione di petrolio, entrato in vigore all’inizio dell’anno, così da decidere se prolungarlo o mettere fine. Lo ha preannunciato il ministro del petrolio in Kuwait, Essam al-Marzouq, al canale televisivo Kuwait Tv. “Alla nostra prossima riunione, alla fine di novembre, gli elementi più importanti riguarderanno il destino dell’accordo per sapere se prolungare o interrompere il taglio della produzione”, ha detto il ministro. 

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