Petrolio e Brexit tengono sotto scacco le borse europee

(Teleborsa) – Borse europee travolte da un’ondata di vendite, ancora una volta sulla paura di una Brexit e sul crollo del petrolio dopo il no dell’Iran al congelamento dell’offerta, proposto dal vertice del Qatar. Il future sul petrolio (Light Sweet Crude Oil) scambia a 30,92 dollari per barile, con un ribasso del 2,98%.

Anche Wall Street mostra un andamento negativo.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, a 1,104. Forte rialzo per l’oro, che segna un guadagno dell’1,94%. 

Torna a salire lo spread, attestandosi a 139 punti base, con un aumento di 4 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,54%.

Tra le principali Borse europee, seduta drammatica per Francoforte, che crolla del 2,86%, sensibili perdite per Londra, in calo dell’1,69%, in apnea Parigi, che arretra del 2,24%.

Pioggia di vendite sul listino milanese, che termina con una pesante flessione del 2,71%; profondo rosso per il FTSE Italia All-Share, che si ferma a 18.300 punti, in netto calo del 2,51%. In discesa il FTSE Italia Mid Cap (-1,26%), come il FTSE Italia Star (-1,5%).

Sulla Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,3 miliardi di euro, restando invariato rispetto alla seduta precedente; i contratti si sono attestati a 294.880, rispetto ai precedenti 290.051, mentre i volumi scambiati sono passati da 1,04 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,26 miliardi.

Su 227 titoli trattati in Piazza Affari, 176 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 41. Invariate le rimanenti 10 azioni.

Risultato negativo a Milano per tutti i settori. Nel listino, i settori Materie prime (-5,03%), Media (-4,38%) e Vendite al dettaglio (-4,26%) sono stati tra i più venduti.

Tra i titoli italiani più capitalizzati, troviamo Exor che avanza dell’1,34%.

Depressa la Banca Popolare dell’Emilia Romagna, che ha archiviato la seduta con un -6,36%.

Tonfo di Mediaset, che mostra una caduta del 6,15%: il titolo del Biscione si era avvantaggiato in mattinata sulla scia di un upgrade di Citigroup a neutral da sell e dei persistenti rumors di interesse di Vivendi.

Lettera su Banca Mps, che registra un importante calo del 5,68%.

Affonda YOOX NET-A-PORTER, con un ribasso del 5,63%.

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