Petrolio e benzina, il divario dei prezzi si allarga

(Teleborsa) – Il petrolio crolla, ma l’Italia è ai vertici della classifica europea per i prezzi dei carburanti. A denunciarlo è il Codacons che ha presentato un esposto alla Commissione Europea e all’Antitrust italiano affinché si faccia luce sulla dinamica dei listini dei carburanti nel nostro paese.

Cala il prezzo del petrolio, non quello della benzina. Con una media di 1,340 euro per un litro di gasolio, l’Italia si piazza al secondo posto della classifica UE dove il diesel costa di più. Peggio di noi solo il Regno Unito (1,543 euro al litro). Sul fronte della benzina, invece, spiega l’associazione dei consumatori, con 1,475 euro al litro, il nostro paese occupa la quarta posizione, dietro Paesi Bassi (1,545 euro/litro), Regno Unito (1,502 euro/litro) e Danimarca (1,499 euro litro), paesi dove tuttavia il reddito medio è assai più elevato del nostro.
 
“Un litro di benzina costa in Italia quasi il 20% in più rispetto al media UE mentre per il gasolio la differenza col resto d’Europa raggiunge il +18%” – denuncia il presidente di Codacons Carlo Rienzi – che la definisce “una differenza inaccettabile, causata in parte da una tassazione eccessiva, in parte da un allineamento troppo lento dei listini alle quotazioni del petrolio”. Per tale motivo – prosegue Rienzi – presenteremo un esposto alla Commissione UE e all’Antitrust, affinché aprano una apposita indagine sui prezzi di benzina e gasolio in Italia”.

Secondo Assopetroli-Assoenergia che con la collaborazione di Figisc-Anisa, ha elaborato i dati forniti da European Commission Oil Bulletin e Ministero dello Sviluppo Economico, le accise pesano per il 68,63% sul prezzo della benzina e per il 64,1% su quello del gasolio. Il differenziale con la media europea – spiegano – si attesta a 21,3 centesimi di euro per litro in più in Italia per la benzina e 19,9 centesimi di euro per litro in più per il gasolio. Per la benzina si pagano 22,8 centesimi di euro per litro in più di accise rispetto alla media europea e 22 centesimi di euro al litro in più per il gasolio, mentre il prezzo industriale mostra un differenziale negativo di 1,5 centesimi per la benzina e 2,1 centesimi per il gasolio.

Petrolio e benzina, il divario dei prezzi si allarga