Petroliferi in flessione, il greggio arretra dai massimi

(Teleborsa) – Si muovono al ribasso i titoli petroliferi di Piazza Affari, in scia al calo dei prezzi del greggio, dopo il forte rialzo segnato la vigilia, complice il sostegno fornito dall’Opec+. Il Cartello allargato, la scorsa settimana, ha trovato la quadra su un prolungamento dei tagli produttivi, che sarebbero scaduti alla fine dell’anno. A sostenere le quotazioni di oro nero contribuisce anche l’ottimismo per un recupero della domanda, quando il vaccino anti-Covid metterà fine alla fase di emergenza.

L’indice di riferimento FTSE IT Oil & Gas mostra una flessione dello 0,83%. Giù anche il benchmark a livello europeo (DJ Stoxx Energy) che scivola dell’1,38%.

Tra i player del comparto, Eni perde l’1,09% mentre Tenaris arretra dell’1,53%.

Il Light Crude statunitense scambia a 46,76 dollari al barile, in calo dello 0,04%. Il Brent di Londra scende dello 0,26% a 49,99 usd/bar, dopo aver sfondato la vigilia la soglia dei 50 dollari, per la prima volta dall’inizio della pandemia.

(Foto: © Pavel Chagochkin / 123RF)

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