Permane un’ampia area di disagio sociale nonostante progressi occupazione

(Teleborsa) – Diminuisce a luglio l’indice del disagio sociale degli italiani. Il Misery Index elaborato da Confcommercio (MIC) si è attestato su un valore stimato di 18,2 punti, in riduzione di quattro decimi di punto rispetto a giugno, ma tale ridimensionamento non rappresenta un effettivo miglioramento, puntualizza l’associazione delle imprese per l’Italia. Dopo la brusca accelerazione di giugno il MIC è, infatti, tornato su valori di fine 2017, confermando il permanere di un’ampia area di disagio sociale nonostante i progressi registrati negli ultimi anni sul versante dell’occupazione.

Il quadro congiunturale molto incerto, caratterizzato da un rallentamento dell’attività economica, da un attenuarsi delle dinamiche occupazionali e da tassi d’inflazione elevati per i beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto, rischia, inoltre, di limitare, nel breve periodo, le possibilità di una riduzione del MIC. A luglio il tasso di disoccupazione ufficiale si è attestato al 10,4%, tornando sui livelli di marzo 2012, in ridimensionamento di quattro decimi di punto rispetto a giugno. 

Nello stesso mese i prezzi dei beni e dei servizi ad alta frequenza d’acquisto sono aumentati del 2,8% su base annua, in aumento di un decimo di punto rispetto a quanto rilevato a giugno.

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