Per il Nobel Shiller le banche centrali hanno fatto tanto, ma ora serve fiducia

(Teleborsa) – Le banche centrali hanno “svolto un buon lavoro” per affrontare la crisi finanziaria. Ne è convinto il premio Nobel dell’economia, Robert Shiller, specificando però che “ci sono dei limiti, non possono fare tutto”. “La politica monetaria accomodante è come l’anti depressivo, è come il Prozac. Non basta dare un medicinale perché la persona guarisca, può aiutare, ma è solo una parte dell’intera cura”, ha spiegato l’economista, precisando che “ci vuole qualcosa in più per stimolare l’imprenditore. Credo che dopo la crisi finanziaria ci siano molti dubbi sull’affidabilità delle persone e delle imprese che ci circondano. E’ arrivato il momento per un’azione regolatrice che faccia piazza pulita della corruzione che si è fatta strada durante il boom che ha preceduto la crisi. C’e’ bisogna di dare fiducia e credo vada ricostruita”.

Riguardo all’Italia il premio Nobel pensa che il nostro Paese “sta attraversando un periodo difficile, ma che si riprenderà meravigliosamente”.”So che la disoccupazione è un problema, che c’è stato un periodo buio, ma io stesso ho investito in alcune aziende italiane perché ci si riprende” e perché “l’intera cultura mondiale ha imparato dall’Italia”. “Io investo in Italia, non c’è una bolla finanziaria nel mercato azionario in Italia o in gran parte d’Europa”, ha poi rassicurato Shiller aggiungendo: “Sento che Matteo Renzi sta facendo cose buone”.

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