Per Fischer (Fed) è “troppo presto” per valutare l’impatto della volatilità sull’economia

(Teleborsa) – I funzionari della Federal Reserve non sanno quali decisioni verranno prese nella prossima riunione della banca centrale statunitense, in calendario tra tre settimane. A dirlo è il numero due della Fed, Stanley Fischer, secondo il quale è prematuro ora valutare il possibile impatto della volatilità del mercato sull’economia statunitense. 

“Abbiamo assistito a periodi analoghi di volatilità negli ultimi anni, come nella seconda metà del 2011, che hanno avuto scarso impatto sull’economia, ed è ancora troppo presto per giudicare gli sviluppi futuri della volatilità del mercato che si è registrata nelle prime settimane del 2016” ha spiegato il vice presidente della banca centrale, guidata da Janet Yellen, durante la conferenza annuale del settore energetico, a Houston, in Texas.

Le recenti dichiarazioni della Chairwoman Janet Yellen e i Verbali dell’ultimo meeting del FOMC hanno aumentato le speculazioni per un rinvio dell’exit strategy, anche se la maggior parte degli analisti è pronta a scommettere sul fatto che, nel 2016, ci sarà almeno un altro ritocco all’insù del costo del denaro.

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