Per costituire una startup innovativa non serve più il notaio

(Teleborsa) – Se fino ad ora per costituire una startup innovativa serviva un notaio, che provvedeva a registrare l’atto e ad iscrivere la società nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese competente per territorio, ora basta una firma digitale.

Oggi, infatti, si aggiunge un altro importante tassello che facilita la nascita delle startup innovative. Il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi ha firmato il decreto che introduce la possibilità di costituire una startup innovativa, mediante un modello standard tipizzato con firma digitale, ferma restando la possibilità di costituire la società per atto pubblico.

Con successivo decreto direttoriale sarà approvato il modello informatico e la modulistica per la trasmissione e iscrizione al Registro delle imprese, direttamente compilabile online. Gli atti potranno essere redatti direttamente dai soci della startup oppure avvalendosi dell’Ufficio del Registro delle imprese che autenticherà le sottoscrizioni e procederà in tempo reale all’iscrizione, permettendo la nascita della società contestualmente all’apposizione dell’ultima firma.

Ricordiamo che la qualifica di start-up innovativa, che dà diritto ad una serie di agevolazioni, è riconosciuta a una società di capitali, anche cooperativa, di nuova costituzione o già esistente da meno di 48 mesi, finalizzata ad incentivare lo sviluppo, la produzione e commercializzazione di prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico.

Per costituire una startup innovativa non serve più il notaio
Per costituire una startup innovativa non serve più il notaio