PeopleFly e Aliblue Malta mettono in crisi Trapani e Cuneo

(Teleborsa) – Vigilia del solstizio d’estate amaro per gli aeroporti di Trapani e Olbia e le rispettive società di gestione. Il clamoroso passo indietro di PeopleFly sullo scalo siciliano e quello di AliBlue Malta in quella de La Granda ha fatto saltare una serie di voli programmati e messo in crisi anche gli aeroporti interessati ai collegamenti diretti.

Il caso di PeopleFly, che ha cancellato i voli da e per Trapani sollevando le proteste dei passeggeri che avevano acquistato regolarmente i biglietti, ha provocato disagi al Marconi di Bologna, al punto che la società di gestione si è vista costretta a fare chiarezza, precisando che i relativi voli non risultano programmati e che non sono in essere rapporti commerciali tra People Fly e la società Aeroporto Marconi di Bologna.

Situazione analoga per la tratta Cuneo-Trapani, che avrebbe dovuto essere effettuata dai primi giorni di giugno dalla compagnia aerea People Fly. E sempre in riferimento a Levaldigi, i voli del vettore Aliblue Malta, che doveva collegare tre volte a settimana Roma a partire da lunedì 18 giugno, non sono presenti sul sito della compagnia e non risulta possibile effettuare alcuna prenotazione.

Mai aperte, invece, le prenotazioni per il collegamento bisettimanale con Olbia. Coloro i quali erano riusciti a prenotare il volo per Roma – assicura la compagnia aeree – sarà rimborsato in questi giorni. Stessa rassicurazione pronunciata dal management di PeopleFly, che dovrà completare l’operazione rimborsi ai passeggeri, i quali nel frattempo si sono ritrovati a terra e nella necessità per individuare altre soluzioni probabilmente più costose.

PeopleFly e Aliblue Malta mettono in crisi Trapani e Cuneo