Pensioni, spedite le prime 150 mila buste arancioni

(Teleborsa) – Al vie le prime simulazioni della pensione futura.

L’INPS ha dato mandato alle Poste di spedire 150 mila lettere contenute nelle cosiddette “buste arancioni” con l’estratto conto contributivo e la simulazione standard della pensione futura.

L’invio, secondo fonti vicine al dossier, sarà in modo casuale, almeno dal punto di vista dell’età anagrafica dei destinatari. La consegna avverrà entro la settimana, come anticipato dal presidente dell’istituto di Previdenza, Tito Boeri.

Cosa conterranno le buste arancioni? L’iniziativa permette al lavoratore di: controllare i contributi che risultano versati in INPS; conoscere la data in cui si matura il diritto alla pensione di vecchiaia o anticipata; calcolare l’importo stimato della pensione; ottenere una stima del rapporto fra la prima rata di pensione e l’ultimo stipendio (tasso di sostituzione).

I destinatari delle buste sono 7 milioni di italiani del settore privato che non hanno il PIN, ovvero il codice per l’accesso online al sito dell’INPS per la simulazione della pensione. La platea si espande anche ai dipendenti pubblici, che però riceveranno le informazioni insieme al cedolino. 

Intanto il Governo apre a un intervento sul sistema pensionistico, con il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, tornato a parlare in particolare di flessibilità in occasione della sua audizione alle commissioni bilancio di Camera e Senato sul nuovo DEF 2016.

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Pensioni, spedite le prime 150 mila buste arancioni