Pensioni, l’estensione della “no tax area” include una clausola di salvaguardia

Non solo il taglio dell’IRES, ma anche l’estensione della “no tax area” ai pensionati è condizionata dall’OK di Bruxelles alla maggiore flessibilità chiesta dall’Italia. E’ quanto ha confermato il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, spiegando che, in caso di assenso, arriveranno 3,3 miliardi aggiuntivi da poter usare per anticipare queste misure dal 2017 al 2016. 

Poletti ha poi spiegato che, in tema di pensioni, l’obiettivo è quello di estendere l’esenzione fino al livello dei lavoratori dipendenti, che è attualmente di 8 mila euro. Attualmente questa soglia è fissata a 7.500 euro. 

Poletti ha anche parlato di Opzione Donna, che consente di neutralizzare gli effetti della riforma Fornero e consentire alle donne di andare in pensione prima. A questo proposito, il Ministro ha detto che introduce una nuova clausola di salvaguardia, che impone, in caso non fossero reperiti i 2 miliardi necessari a finanziarla sino al 2021, di prolungare al 2017 e al 2018 il sistema di perequazione più graduale delle pensioni introdotto dal governo Letta. 

Quanto agli esodati, il Ministro ha messo la parola fine al problema, ricordando che si tratta della settimana salvaguardia e che sono stati stanziati 2 miliardi.

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