Pensioni d’oro nel mirino: un decreto per tagliarle. M5S precisa: “Da 4500 euro in su”

(Teleborsa) – Governo pronto a tagliare le pensioni d’oro con un decreto per stringere i tempi. A dare l’annuncio, lo scorso 13 ottobre, il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio, che ha appunto dichiarato l’intenzione di recuperare un miliardo di euro dal taglio che servirà a finanziare l’aumento delle pensioni minime a 780 euro.

Da mesi, ormai, il leader pentastellato parla apertamente di sforbiciate alle pensioni ritenute troppo alte e Repubblica, nei giorni scorsi, aveva anticipato che la soglia poteva essere abbassata dai 4500 euro ai 3500.
“Il taglio delle pensioni d’oro partirà dai 4.500 euro netti in su”- Proprio in relazione alle indiscrezioni di stampa circolate, fonti M5S precisano che il taglio invece riguarderà le pensioni da 4500 in su.

Intanto il Consiglio dei Ministri sulla manovra, convocato inizialmente per domani lunedì 15 ottobre a palazzo Chigi alle 18, è stato anticipato alle 17. Corsa contro il tempo, dunque, in Cdm per incassare l’ok al pacchetto completo – dl fiscale e legge bilancio – per consentire al premier, Giuseppe Conte, di presentarsi al Consiglio europeo del 17-18 con i compiti svolti.

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