Pechino dice basta alla crisi dell’auto: in arrivo incentivi sui modelli più piccoli

Pechino corre nuovamente in soccorso dell’economia cinese, questa volta con una iniziativa volta a rivitalizzare il mercato dell’auto, uno dei più colpiti dal rallentamento economico del Paese.

Ieri il Governo ha annunciato il dimezzamento degli oneri fiscali sull’acquisto di veicoli di piccole dimensioni, ossia con motori di cilindrata inferiore ai 1.600 CC, che rappresentano il 60% del mercato domestico.

Promessi inoltre incentivi per l’acquisto di auto elettriche.

In Cina sulle immatricolazioni di auto grava una tassa del 10% più altri oneri finanziari di minori dimensioni. Negli ultimi mesi il mercato dell’auto cinese, che è il più grande al mondo e rappresenta il 10% sul PIL, ha visto precipitare le immatricolazioni sia per effetto dell’indebolimento dell’economia che per la battaglia contro l’inquinamento e il traffico.

Ad agosto le vendite di auto sono scese del 3,4%, mettendo a segno il terzo calo consecutivo, cosa che ha portato la China Association of Automobile Manufacturers a tagliare le stime sul 2015 dal 7% al 3%.

Pechino dice basta alla crisi dell’auto: in arrivo incentivi sui...