Patente di guida, l’UE boccia l’Italia e la deferisce alla Corte europea

(Teleborsa) – La Commissione europea ha deferito l’Italia alla Corte europea a causa della mancata adesione dalla rete europea delle patenti, che è stata istituita dalla normativa europea sulla patente di guida. Assieme all’Italia, Bruxelles ha deferito anche la repubblica ceca, l’Estonia, il Portogallo e la Slovenia. 

La Commissione europea ha deciso di deferire l’Italia, come gli altri Paesi, per non aver aderito alla rete RESPER (rete europea delle patenti di guida), come previsto dalla direttiva 2006/126/CE. Questa rete – ricorda – può aiutare gli Stati membri a cooperare tra loro e a garantire che le patenti siano rilasciate in conformità alla normativa dell’UE. Lo scambio di informazioni tramite RESPER doveva iniziare il 19 gennaio 2013.

La Commissione europea ha avviato le procedure di infrazione nel luglio 2014 e ha inviato un parere motivato agli Stati membri interessati nel febbraio 2015. Poiché a oggi gli Stati membri non hanno ancora ottemperato ai loro obblighi ai sensi della direttiva 2006/126/CE, la Commissione ha deciso di deferire i casi alla Corte di giustizia dell’UE.

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