Parmigiano Reggiano, via libera al Piano di Regolazione triennale

(Teleborsa) – Il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha accolto con favore il via libera del Ministero delle Politiche Agricole al Piano di Regolazione offerta del Parmigiano Reggiano per il triennio 2020/2022.

Con 3,7 milioni di forme prodotte nel 2018 il re dei formaggi ha raggiunto il livello più elevato nella sua storia. Il giro d’affari al consumo pari a 2,4 miliardi di euro per la denominazione di origine protetta che si proietta sempre più verso l’estero, l’export è infatti pari al 40%.

“Un contributo importante a questi risultati – afferma il Presidente Nicola Bertinelli – è venuto proprio dal Piano produttivo che negli ultimi anni ha dato certezze alla programmazione delle imprese ed accompagnato una crescita regolare e risorse aggiuntive per un grande rilancio della marca Parmigiano Reggiano.”

Con il nuovo Piano di regolazione 2020-2022 vengono confermati alcuni pilastri precedenti: quote di produzione assegnate agli allevatori e contribuzione aggiuntiva versata da chi supera i livelli soggettivi. Il Piano sarà anche uno strumento utile per il contrasto ai dazi annunciati dal presidente degli USA Donald Trump.

Trump ha infatti minacciato di applicare un dazio pari al valore del prodotto importato. Il dazio dunque passerebbe da 2,15 dollari a 15 dollari al kg, il che porterebbe da 40 a 60 dollari al kg il costo del Parmigiano Reggiano.

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Parmigiano Reggiano, via libera al Piano di Regolazione triennale