Parigi zona di massima allerta, da bar a ristoranti: cosa cambia

(Teleborsa) – Bar chiusi da domani, martedì 6 ottobre per 15 giorni e ristoranti aperti con un protocollo di restrizioni rafforzato. Dopo il superamento di tutti i limiti fissati dalle autorità sanitarie per tracciare la diffusione del coronavirus nelle aree della Francia, Parigi diventa zona di “massima allerta” e viene, quindi, allineata a Marsiglia e Aix-en-Provence.

La stretta arriva dopo l’aumento costante dei contagi, insieme all’aumento dei ricoveri che fanno temere per la tenuta degli ospedali. “E’ una nuova tappa, bisogna essere all’altezza della sfida“, ha detto Didier Lallement, il prefetto di polizia di Parigi. “L’epidemia va troppo veloce. Bisogna frenare ora per evitare che il nostro sistema di salute non sia sopraffatto”.

Ristorante aperti, ma potranno ospitare al massimo tavoli da 8 coperti, dovranno mantenere la distanza di 1,5 metri tra ogni cliente, avranno l’obbligo di misurare la temperatura all’ingresso e conservare la lista dei clienti per due settimane. Vietato il consumo alcol nelle strade, i mercati resteranno aperti. Palestre e piscine saranno chiuse, resteranno aperte soltanto per i minorenni.

Le nuove restrizioni “rimarranno in vigore 15 giorni” al termine dei quali sarà fatta “una verifica nella massima trasparenza” sull’evoluzione dei dati della pandemia, ha precisato Lallement, presentando le nuove misure in vigore nella Capitale francese.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Parigi zona di massima allerta, da bar a ristoranti: cosa cambia