Paradisi fiscali, l’UE vara la nuova black list

(Teleborsa) – Come anticipato, l’UE ha varato la nuova black list dei paradisi fiscali, aggiungendo altri Paesi ai 5 già presenti. Alle isole Samoa americane, Guam, Samoa, Trinidad e Tobago e le Isole Vergini si sono ora aggiunte Aruba, Barbados, Belize, Bermuda, Dominica, Fiji, isole Marshall, Emirati Arabi, Oman e Vanuatu.

Come si legge nella nota emessa dai Ministri delle Finanze al termine dell’Ecofin, i 5 Paesi già compresi nella black list non hanno preso alcun impegno per rispettare gli standard internazionali e UE dal 2017, mentre 3 dei nuovi paradisi fiscali (Barbados, Emirati Arabi Uniti e Isole Marshall) erano stati spostati nella “lista grigia” ma non sono riusciti a soddisfare gli standard richiesti per lo stralcio dalla lista.

È stata soprattutto la reintroduzione degli Emirati a scatenare qualche tensione: inseriti nella prima lista redatta nel 2017, ne erano stati esclusi dopo pochi mesi grazie alle pressioni internazionali.

Oggi, in particolare, erano state Italia ed Estonia a esprimere le loro riserve sulla reintroduzione nella black list, cedendo solo alla fine. Il sì italiano è arrivato perché convinti che si tratterà di una permanenza breve alla luce di alcune riforme già previste, come spiegato dal ministro Giovanni Tria in mattinata.

(Foto: Lukasz Kobus – © Unione Europea)

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