Pagare “contactless” piace in Europa

(Teleborsa) – In Italia la modalità di pagamento senza contatto continua a essere sempre più utilizzata e apprezzata dai nostri connazionali, sebbene la penetrazione dei pagamenti contactless sia ancora sotto la media europea (5% contro 21% in Europa). Basti sapere che negli ultimi 12 mesi sono stati 3 miliardi i pagamenti contactless Visa effettuati, quasi il triplo del numero di transazioni registrato nello stesso periodo un anno fa. Numeri importanti che si traducono in pagamenti contactless per 360 milioni di volte nel solo mese di aprile 2016 – circa 140 transazioni al secondo -, con una crescita percentuale del 150% rispetto ai 143 milioni di operazioni dello scorso aprile 2015. 

Il pagamento con carta ma “senza contatto” è stato scelto soprattutto per pagare pranzi, il cappuccino del mattino e molto altro: i punti di ristorazione hanno registrato la maggiore crescita del numero di transazioni contactless anno su anno (153%), seguiti dal commercio al dettaglio (146%), supermarket (119%) e bar e caffetterie compresi i fast food (96%).  
Sale lo scontrino medio, del 12% per un valore di 13,83 euro.

In Europa i consumatori di Polonia, Spagna e Regno Unito sono i maggiori utilizzatori di pagamenti contactless. In particolare, l’adozione di pagamenti contactless in Gran Bretagna è cresciuta del 300% per numero di transazion, sostenuta dai servizi di trasporto di Transport for London (TfL).

Davide Steffanini, Direttore Generale Italia di Visa Europe ha commentato: “Il successo del contactless è frutto di un impegno sostenuto e continuo di Visa Europe e di tutta l’industria dei pagamenti europea, italiana compresa; e prepara la strada alla tecnologia dei pagamenti di domani. Più del 70 per cento di tutti i pagamenti in contanti ha un valore inferiore ai 15 euro ed è effettuato presso esercenti che tradizionalmente prima non accettavano le carte per tali importi. Una delle ragioni è che gli esercenti e i consumatori, in genere, considerano l’utilizzo delle carte di pagamento per le spese di piccolo importo, meno veloce del pagamento in contanti. L’introduzione della tecnologia contactless ha modificato sostanzialmente questo scenario e giocherà sempre più un ruolo significativo nell’industria dei pagamenti.”

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