Padoan ragiona sulla manovra correttiva da presentare a Bruxelles

(Teleborsa) – E’ necessario evitare il rischio di una procedura di infrazione per deficit eccessivo. Lo ha detto il Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, nell’assemblea con i deputati PD alla Camera. Il Ministro è concentrato sulla scadenza di fine di aprile per rispettare i dettami della Commissione UE sulla manovra correttiva da 3,4 miliardi. “La correzione dei conti dell’0,2% sarà fatta nella manovrina in arrivo qualche giorno dopo il DEF”, ha confermato il Ministro.

Le nuove risorse potrebbero derivare, spiegano fonti parlamentari presenti all’incontro, dalla lotta all’evasione, compresa una nuova tornata di rottamazione delle cartelle e tagli di spesa.

Secondo le stesse fonti, nel decreto con le misure di correzione dei conti saranno inseriti anche gli interventi per il sisma che, come annunciato dal premier Paolo Gentiloni sarà di almeno 1 miliardo per 3 anni.

Nel Piano nazionale delle riforme che sarà approvato insieme al DEF entro il 10 aprile, saranno introdotti quattro capitoli: la concorrenza, il lavoro, misure per la semplificazione della giustizia civile e la riforma del catasto.

Padoan ha affrontato anche il tema delle privatizzazioni, su cui il Ministro si è invece detto “personalmente contrario alla moratoria visto che servono per abbattere il debito ma anche per rendere più efficienti le aziende pubbliche”. Il Ministro, non si è sbilanciato, invece, sui i livelli di deficit e debito indicati nel DEF , dicendo che le stime “non sono ancora definitive”.

Sul cuneo fiscale, Padoan ha dichiarato: “E’ certamente un tema alla nostra attenzione ma come ogni riduzione di tasse per essere credibile ha bisogno di risorse”.

Padoan ragiona sulla manovra correttiva da presentare a Bruxelles