Padoan: con Bruxelles ci sono punti da chiarire

(Teleborsa) – Non si tratta di una trattativa ma di un “dialogo continuo” quello tra la Commissione europea e l’Italia, ci tiene a precisare il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, in un’intervista a La Stampa, riferendosi alla flessibilità. “Il termine trattativa è fuori luogo visto che con i commissari ci sentiamo sempre e c’è un dialogo continuo. Ma senza dubbio ci sono dei punti ancora da chiarire”, precisa il ministro.

Secondo Padoan il giudizio della Commissione dipenderà dalla qualità della manovra che verrà presentata il 15 ottobre. “Il grosso lo useremo per evitare l’aumento di IVA e accise, e vorrei sottolineare che cancellare aumenti fiscali per 15 miliardi ha di per sé un impatto positivo. Ci saranno misure a sostegno della crescita, e in particolare per gli investimenti. Ci sarà il taglio IRES, già finanziato l’anno scorso e l’introduzione dell’IRI per gli artigiani. E poi misure di carattere sociale”.

Sul taglio dell’IRPEF, Padoan aggiunge: “valuteremo se ci sono le condizioni per programmarlo già con questa legge di bilancio”.

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