Padoan alla BERS: più investimenti nel Mediterraneo

(Teleborsa) – Il Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan ha presieduto a Londra il Consiglio dei Governatori della Banca Europea di Ricostruzione e Sviluppo (BERS), in occasione del venticinquesimo anniversario della sua costituzione.

La Banca è stata fondata per sostenere la transizione dei paesi dell’ex blocco sovietico verso l’economia di mercato, e attualmente opera anche in Asia centrale, nel Nord Africa e temporaneamente in Grecia. La BERS investe annualmente circa 9 miliardi di euro nei paesi di competenza, mobilizzando risorse addizionali per oltre 20 miliardi di euro da parte di altri investitori.

La riunione annuale- spiega il MEF in una nota- ha anche provveduto alla nomina del presidente, con la rielezione del presidente uscente Suma Chakrabarti, con largo consenso degli azionisti.

Il contributo della banca al rilancio della crescita è stato tra i temi principali di discussione in questa riunione annuale. In particolare gli azionisti hanno chiesto alla BERS di continuare ad operare nei suoi settori tradizionali (infrastrutture, trasporti, energia) e al tempo stesso di promuovere una crescita più inclusiva, prestando maggior attenzione alle piccole e medie imprese, alla creazione di posti di lavoro per i giovani e all’imprenditoria femminile. Gli azionisti hanno anche sottolineato l’importanza che le iniziative a sostegno della crescita siano compatibili con una crescita sostenibile e in equilibrio con l’ambiente naturale.

Per l’Italia risulta particolarmente importante in questo periodo un altro fronte di intervento della Banca, che coinvolge le operazioni nei paesi dell’area del Sud ed Est del Mediterraneo, in cui è attiva dal 2012 con investimenti per 3 miliardi di euro. In queste aree l’attività della Banca ricorre in modo particolare al sostegno finanziario da parte dei donatori. L’Italia ha offerto al fondo della BERS che si occupa della regione un contributo di 1 milione di euro, in aggiunta ai 500 mila euro già offerti in precedenza.

Il ministro Padoan ha inoltre aperto, insieme all’ex ministro polacco Balzerowicz, il Business forum organizzato durante la riunione annuale della Banca. Il dibattito si è concentrato sull’analisi dei risultati conseguiti in 25 anni di transizione e sulle sfide future. Il Ministro ha sottolineato che la crisi finanziaria del 2008 e i suoi effetti di lungo termine impongono oggi a tutti i Paesi una transizione, in analogia con la crisi dell’ex blocco sovietico per cui nacque la BERS. Per rilanciare la crescita occorrono ovunque riforme strutturali che richiedono il consenso dei cittadini e quindi devono essere realizzate in modo da generare benefici già nel breve periodo.

Il Ministro ha sottolineato che l’Europa deve fare di più per favorire la crescita così da non essere più percepita, come accade oggi, quale parte dei problemi anziché parte della loro soluzione.

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