P.A., Dadone: “Nessuna percentuale fissa per smart working”

(Teleborsa) – Nessuna percentuale fissa per lo smart working nella P.A. ma con l’obiettivo di arrivare a fine anno al 50%, aumentando al 60% a gennaio.

Lo ha dichiarato la ministra della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, in occasione del “Forum P.A. 2020 – Resilienza digitale”.

“Puntiamo a mantenere lo smart working non in maniera ordinaria come nella fase emergenziale, ma tra qui e fine anno per il 50% dei lavoratori che svolgono attività eseguibili in modalità agile. E da gennaio al 60% attraverso il Pola (Piano organizzativo del lavoro agile)”, ha dichiarato la ministra.

“Non si può dare dall’alto una percentuale fissa per tutti, va calata sulla diversa natura delle varie amministrazioni, anche sul diverso livello di digitalizzazione”, ha poi aggiunto, specificando che “occorre responsabilizzare il dirigente che deve individuare le attività eseguibili in modalità agile. Non c’è nulla di centralizzato o burocratico. Il processo – ribadisce – va poi improntato sul risultato”.

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