Oro, la bella addormentata che ogni tanto si risveglia

(Teleborsa) – Il riacutizzarsi delle tensioni tra USA e Russia sostiene le quotazioni dell’oro.

Il metallo giallo, che in questi anni ha perso un po’ l’effetto di bene rifugio, sembra la bella addormentata che ogni tanto si risveglia, scossa dal nervosismo degli investitori per le avversità geopolitiche. Come a ottobre scorso, quando le tensioni in Corea del Nord, portarono i prezzi dell’oro sopra 1.350 dollari, pronti a ripartire, per poi invece tornare nuovamente indietro.

Oggi è la volta della Siria e dei timori di un possibile attacco militare degli Stati Uniti. Il presidente statunitense Donald Trump, ha avvertito la Russia di un imminente intervento a Damasco come risposta all’attacco chimico lanciato domenica scorsa su una delle ultime roccaforti della resistenza in Siria. 

Il lingotto con consegna immediata scambia a 1.348,41 dollari dopo aver aperto a 1.352,43 e contro il picco di 1.365,7 dollari raggiunto la vigilia.

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Oro, la bella addormentata che ogni tanto si risveglia