Oro in discesa sotto il peso del dollaro

(Teleborsa) – I prezzi dell’oro continuano a scendere, penalizzati dalla forza del biglietto verde, che solo per poco ha risentito del dato sul mercato del lavoro statunitense, considerato dagli analisti deludente.

Il lingotto con consegna immediata cede lo 0,82% e passa di mano a 1.266,92 dollari l’oncia e risente di una valuta USA vista più appetibile come investimento, con ripercussioni sulla domanda del metallo giallo, denominato in dollari. 

Il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti, è calato al 4,1%, lo scorso mese, mentre le stime erano per un dato fermo al 4,2 per cento. Il rate si è portato così al valore più basso dal dicembre 2000. A settembre sono stati creati 261.000 posti di lavoro, meno dei 315.000 attesi dagli analisti. Si tratta del maggior incremento dall’estate 2016, anche se gli economisti stimavano un dato più forte.

Questo dato influenzerà le scelte di politica monetaria della Federal Reserve che, con grande probabilità, rivedrà al rialzo i tassi a fine anno. 

A dare una spinta al dollaro è stato il record in 12 anni testato dall’Ism servizi americano.

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