Oracle piange sui conti: -9,34%

(Teleborsa) – La riforma fiscale di Trump pesa sul risultato netto di Oracle, che ha archiviato il terzo trimestre fiscale con un rosso di 4 miliardi di dollari, 98 cent ad azione. Al netto delle poste straordinarie l’utile per azione è stato di 83 cent, 11 cent sotto le attese del mercato.

Il colosso dell’IT ha realizzato ricavi per 9,77 miliardi di dollari, in crescita del 6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con la componente cloud in aumento del 32% a 1,6 miliardi di dollari. Le stime degli analisti erano per 9,78 miliardi di dollari.

Safra Catz, Amministratore Delegato di Oracle, ha dichiarato di essere “piuttosto fiducioso” di poter centrare l’obiettivo della crescita a due cifre dell’utile per azione nell’intero 2018.

I risultati leggermente inferiori alle attese hanno fatto scattare le vendite del titolo a Wall Street: -9,34%.

Oracle piange sui conti: -9,34%