Opening bell stonata a Wall Street

(Teleborsa) – Partenza in territorio negativo per la borsa americana, con gli investitori titubanti sull’accordo commerciale tra USA e Cina dopo alcune dichiarazioni del presidente americano Donald Trump che non lo vedono intenzionato a raggiungere un’intesa con Pechino.
Da segnalare poi le proteste a Hong Kong contro il governo di cinese, che hanno portato all’occupazione dell’aeroporto.

Dal fronte macroeconomico non ci sono in agenda statistiche rilevanti mentre domani sarà la volta dell’inflazione.

In flessione dello 0,74% il Dow Jones. Si muove al ribasso l’S&P-500, che perde lo 0,68%, scambiando a 2.898,71 punti. Variazioni negative per il Nasdaq 100 (-0,8%), come l’S&P 100 (-0,7%).

Scivolano sul listino americano S&P 500 tutti i settori. Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti finanziario (-1,36%), telecomunicazioni (-0,96%) e energia (-0,88%).

Giornata da dimenticare per tutte le Blue Chip del Dow Jones, che mostrano una performance negativa.

I più forti ribassi si verificano su Goldman Sachs, che continua la seduta con -1,78%.

Sotto pressione JP Morgan, che accusa un calo dell’1,75%.

Scivola United Technologies, con un netto svantaggio dell’1,30%.

In rosso Walt Disney, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,26%.

Sul podio dei titoli del Nasdaq, Amgen (+4,34%) e Idexx Laboratories (+1,19%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Mercadolibre, che continua la seduta con -13,63%.

Crolla United Airlines Holdings, con una flessione del 2,36%.

Vendite a piene mani su American Airlines, che soffre un decremento del 2,26%.

Pessima performance per Align Technology, che registra un ribasso del 2,25%.

Opening bell stonata a Wall Street