Opening bell intonata a Wall Street

(Teleborsa) – Wall Street parte a marce alte dopo la sessione poco mossa della vigilia.

Bypassato l’aumento oltre le attese del deficit commerciale, gli investitori concentreranno la propria attenzione su due elementi clou: l’udienza di “conferma” davanti alla Commissione bancaria del Senato del nuovo Governatore della Federal Reserve Jerome Powell e il cammino della riforma fiscale.

Quanto a Powell, gli investitori tenteranno di carpire qualche anticipazione sulle prossime mosse di politica monetaria della banca Centrale americana.

Il via libera alla Tax Reform entro la fine dell’anno, cosa promessa dal Presidente USA Trump, è invece l’aspirazione della Corporate America dal momento che il testo mira ad abbassare le tasse societarie del 35% al 20%.
L’inquilino della Casa Bianca ne discuterà con i Repubblicani in occasione del loro incontro settimanale, mentre giovedì è atteso il via libera del Senato. Una volta ottenuto il pass, dovrà essere approntato un nuovo testo con i rappresentanti della Camera.

Sulle prime battute, il Dow Jones mostra un rialzo dello 0,26%; sulla stessa linea l’S&P-500, che arriva a 2.606,63 punti. In leggero rialzo anche il Nasdaq 100 (+0,19%) e l’S&P 100 (+0,25%).

Al top tra i giganti di Wall Street, Du Pont de Nemours (+1,63%), Cisco Systems (+0,81%), Home Depot (+0,71%) e Chevron (+0,70%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Nike a causa di un downgrade.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Shire (+1,56%), Dentsply Sirona (+1,38%), Micron Technology (+0,96%) e Align Technology (+0,93%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Regeneron Pharmaceuticals, che prosegue le contrattazioni a -1,86%.

Seduta negativa per Mercadolibre, che chiude gli scambi con una perdita dell’1,57%.

Sotto pressione Netease, che accusa un calo dell’1,46%.

Scivola Biomarin Pharmaceutical, con un netto svantaggio dell’1,29%.

Opening bell intonata a Wall Street
Opening bell intonata a Wall Street