OCSE, Mann: mercati troppo ottimisti, si rischia una correzione negativa

(Teleborsa) – L’eccessivo ottimismo dei mercati, ben visibile nel recente apprezzamento degli asset, potrebbe presto sfociare in un ridimensionamento negativo per l’economia reale.

A lanciare l’allarme è l’OCSE nell’ultimo Outlook sull’economia nel quale l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo evidenzia un generale rafforzamento congiunturale della maggior parte degli Stati membri, favorito anche dagli stimoli fiscali e monetari.

La crescita annuale dell’economia globale dovrebbe migliorare leggermente nel 2018, anche se resta al di sotto del periodo pre-crisi. Il tasso di occupazione è salito oltre i livelli precedenti al 2008 in molti Paesi mentre la disoccupazione sta continuando a scendere, anche se questo miglioramento del mercato del lavoro non ha ancora portato ad una solida crescita dei salari, sottolinea il report.

In numeri, l’Ente con sede a Parigi stima una crescita globale del 3,6% quest’anno, del 3,7% nel 2018 e del 3,6% nel 2019.

Tuttavia, la Capo Economista dell’OCSE Catherine Mann ha espresso timori sul rischio di turbolenze dei mercati. “L’economia globale vola bassa ed è a rischio di turbolenze finanziarie”, ha spiegato, invitando gli Stati stimolare ancora la crescita con un approccio politico integrato, e a mitigare i rischi.

In una intervista a Bloomberg Mann ha poi spiegato che i prezzi degli asset sono stati sostenuti soprattutto dalle politiche monetarie espansive e che il ritiro degli stimoli potrebbe provocarne una caduta verticale.

Questo non vuol dire che i mercati dovranno affrontare una crisi finanziaria simile a quella del 2008. Tuttavia una brusca correzione dei mercati potrebbe avere ripercussioni negative sull’economia reale.

OCSE, Mann: mercati troppo ottimisti, si rischia una correzione negativa
OCSE, Mann: mercati troppo ottimisti, si rischia una correzione n...