Occupazione stabile e disoccupazione in calo prima dell’emergenza Covid-19

(Teleborsa) – Occupazione stabile e disoccupazione di nuovo in calo. E’ questa la fotografia scattata a febbraio 2020 dall’Istat, che ha pubblicato oggi i dati relativi al periodo immediatamente precedente allo scoppio dell’epidemia di coronavirus, che inevitabilmente sarà incorporata nelle statistiche del mese di marzo.

Occupazione stabile trainata da donne, giovani e contratti a termine

Secondo l’Istituto, a febbraio, l’occupazione è sostanzialmente stabile al 58,9%, risultato dell’aumento lieve registrato tra le donne (+0,1%, pari a +12mila), i dipendenti a termine (+14mila) e, in misura più consistente, i giovani tra i 15 e i 24 anni (+35mila) e del calo tra gli uomini (-0,2% pari a -22mila), i dipendenti permanenti (-20mila), gli indipendenti (-4mila) e gli over35 (-44mila).

La diminuzione delle persone in cerca di lavoro (-0,7% pari a -18mila unità) nell’ultimo mese coinvolge le donne (-3,2%, pari a -39mila unità) e gli over35, mentre tra gli uomini (+1,7%, pari a +22mila) e i giovani 15-24 il numero delle persone in cerca di occupazione è in aumento. Ne deriva il lieve calo del tasso di disoccupazione, che si attesta al 9,7% (-0,1 punti), e la stabilità di quello giovanile al 29,6%.

A febbraio la crescita del numero di inattivi (+0,1%, pari a +12mila unità) è circoscritta alle donne e alle persone con almeno 35 anni di età, mentre il tasso di inattività rimane invariato al 34,5%.

Trimestre a luci e ombre per mercato lavoro

Confrontando il trimestre dicembre 2019-febbraio 2020 con quello precedente (settembre-novembre 2019), l’occupazione risulta in evidente calo (-0,4%, pari a -89mila unità) per entrambe le componenti di genere e per i 15-49enni; diminuisce anche tra i dipendenti permanenti e gli autonomi, mentre una lieve crescita si rileva tra i dipendenti a termine. Nello stesso trimestre calano lievemente anche le persone in cerca di occupazione e aumentano gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+51mila unità).

Meglio il lavoro dipendente che l’autonomo

Rispetto a febbraio 2019, l’occupazione è sostanzialmente stabile per effetto dell’aumento tra i dipendenti (+120mila) e la diminuzione tra gli autonomi (-126mila), per i quali si tocca un nuovo minimo storico dal 1977; gli occupati crescono tra i giovani di 15-24 anni e tra gli over50, mentre diminuiscono tra i 35-49enni per effetto del loro decrescente peso demografico.

Disoccupazione di nuovo in calo

Dopo due mesi di aumenti, torna a scendere anche la disoccupazione (-7,6%, pari a -206mila unità), mentre risultano ancora in aumento gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+0,4%, pari a +51mila).

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