Occupazione, micro imprese protagoniste della ripresa grazie ai vantaggi fiscali

(Teleborsa) – Le micro e piccole imprese sono state il motore della ripresa occupazionale nel 2015, reagendo prontamente alla variazione della congiuntura e mettendo a segno un aumento dei posti di lavoro del 2,5%. Il 2014 si era chiuso con un -1,9%. 

E’ quanto rileva l’Osservatorio del Mercato del Lavoro della CNA, che monitora l’andamento de mercato del lavoro su un campione di oltre 20 mila imprese associate, che occupano circa 125mila dipendenti. Il dato si accompagna ai dati complessivi di tutto il mercato pubblicati dall’Istat, che hanno evidenziato un aumento dell’occupazione presso tutte le imprese. 

Secondo i dati raccolti dalla CNA, le assunzioni a tempo indeterminato sono aumentate del 26,6%, ma l’occupazione con questo tipo di contratto è lievemente diminuita (-1,7%). In dicembre, ultimo mese utile per usufruire dell’esonero contributivo al 100% con il limite di 8.060 euro (dal gennaio 2016 l’esonero si applica al 40% dei contributi dovuti con il  limite di 3.250 euro), l’86,2% delle assunzioni a tempo indeterminato si è avvalso della decontribuzione. Si tratta della percentuale più alta raggiunta nell’intero 2015.

Tale risultato suggerirebbe anche per il 2016 la prosecuzione della decontribuzione per i contratti a tempo indeterminato nella stessa misura adottata nel 2015.

In aumento anche le assunzioni a tempo determinato (+8,3%), che portano ad una forte crescita degli occupati con questo tipo di contratto (+67,7%).  Calano invece le assunzioni effettuate con l’apprendistato (-10,8%) e quelle effettuate con contratti flessibili (-26,7%).

Secondo la CNA, “gli strumenti che il governo ha messo in campo – Jobs Act e decontribuzione – sono risultati, quindi, efficaci nelle imprese più piccole che da sempre favoriscono  la stabilità e la qualità dei rapporti di lavoro”.

Occupazione, micro imprese protagoniste della ripresa grazie ai vantag...