Nuovo “Spazio CDP” a Modena. Nasce il Motor Valley Accelerator

(Teleborsa) – E’ stato inaugurato in versione “virtuale”, nel pieno rispetto delle norme anti Covid, un nuovo “Spazio CDP” a Modena, frutto della forte sinergia tra Cassa Depositi e Prestiti e le Fondazioni bancarie – Fondazione di Modena, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e Fondazione Cassa di Risparmio di Parma – che si inserisce nell’ambito della più ampia collaborazione con l’ACRI (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa). L’evento di oggi è stato anche l’occasione per annunciare l’avvio di una importante iniziativa a sostegno del settore automotive con la nascita del Motor Valley Accelerator.

“L’evento di oggi è particolarmente importante in quanto testimonia una caratteristica di CDP: non siamo un semplice investitore in capitale, non puntiamo solo sulle risorse finanziarie come leva di sviluppo, ma investiamo anche e soprattutto in capitale umano”, ha affermato l’Amministratore Delegato di CDP Fabrizio Palermo.

“Spazio CDP” per rinnovare la vicinanza al territorio

L’accordo di collaborazione fra CDP e le Fondazioni punta alla creazione, presso la sede della Camera di Commercio di Modena, del primo punto informativo della regione Emilia-Romagna dedicato alle imprese ed alle pubbliche amministrazioni, per offrire un supporto integrato e un sostegno ai progetti sul territorio a beneficio delle comunità locali.

“Cassa Depositi e Prestiti ribadisce il suo impegno verso il territorio e la crescita del Paese”, ha sottolineato il Presidente di CDP Cassa Depositi e Prestiti Giovanni Gorno Tempini, aggiungendo che tale impegno è “testimoniato dal solido legame con le imprese, dallo storico rapporto con le pubbliche amministrazioni locali e dalla stretta e sinergica collaborazione con le Fondazioni di Modena, Parma e Forlì”.

“In questa fase di emergenza – ha dichiarato l’Ad Fabrizio Palermo – l’impegno di CDP si è ulteriormente rafforzato con nuove misure straordinarie per favorire la ripartenza e sostenere le imprese, le pubbliche amministrazioni e lo sviluppo delle infrastrutture. Oggi più che mai, siamo pronti a supportare le economie locali facendo sistema con il tessuto imprenditoriale, il settore bancario e gli enti radicati sul territorio, come le Fondazioni bancarie”.

L’iniziativa – ha dichiarato il Presidente della Fondazione di Modena Paolo Cavicchioli – è un importante segnale di attenzione alle istanze della nostra comunità”. “Cassa Depositi e Prestiti ha deciso di andare direttamente sui territori perché l’economia di questo paese sta nei territori, si tratta di una scelta strategica e importantissima” – ha aggiunto – ed il ruolo che è destinata a giocare rappresenta “una prospettiva molto importante per il nostro Paese per lo sviluppo della sua competitività”.

Roberto Pinza, Presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, ha parlato di alcuni importanti progetto che la Fondazione sta sostenendo, quali la facoltà di medicina, la riapertura dell’aeroporto ed i progetti legati alla viabilità.

Alla promozione di un “valore territoriale” ha fatto cenno Franco Magnani, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Parma, ricordando la prossima apertura di uno “Spazio CDP” a Parma.

La nascita del nuovo “Spazio CDP” ha l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la presenza di CDP sul territorio e rientra nel nuovo approccio di Cassa Depositi e Prestiti focalizzato sullo sviluppo sostenibile dei territori – oggi più che mai da affiancare nella ripartenza economica – attraverso un rinnovato supporto a tutti gli stakeholders e con una particolare attenzione alle imprese di piccola e media dimensione.

I prossimi “Spazio CDP” nella regione saranno aperti a Parma e Forlì e seguono l’apertura di altri uffici a Firenze, Genova, Napoli, Torino e Verona e degli “Spazio CDP” di Cagliari, Perugia, Sassari, Trento e Rovereto. Altre sedi saranno inaugurate nei prossimi mesi, sempre nel rispetto delle norme anti Covid, ad Ancona, Bari, Milano e Roma.

Il coinvolgimento delle Fondazioni nelle iniziative che CDP porta avanti a livello locale ha lo scopo di aumentare la leva finanziaria e l’efficacia degli interventi a supporto della crescita del tessuto economico-sociale. In questa direzione il Protocollo d’intesa siglato con le tre Fondazioni per la promozione di iniziative di potenziamento del sistema infrastrutturale, di sviluppo urbano sostenibile e di rilancio economico del territorio.

Nasce il primo Acceleratore per la Mobility

L’evento di oggi è stato anche l’occasione per annunciare l’avvio del Fondo “Mobility & Digital Acceleration” e dell’acceleratore Motor Valley Accelerator, con l’obiettivo di movimentare complessivamente 20 milioni di euro.

Un progetto che, realizzato in sinergia con Fondazione di Modena e UniCredit, si propone di favorire lo sviluppo di start-up innovative nel settore automotive e mobility e la creazione e lo sviluppo di ulteriori programmi di accelerazione in ambiti sinergici e complementari collegati alla mobilità sostenibile.

Motor Valley Accelerator avrà anche il fondamentale supporto di CRIT, broker tecnologico modenese con un’esperienza ventennale
nella ricerca, analisi e condivisione di tecnologie per il settore industriale e dell’auto, e Plug and Play, la più grande piattaforma di Open Innovation al mondo che vanta oltre 1400 startup accelerate nel 2019 e 400 aziende partner in 16 paesi.

L’Ad di CDP Fabrizio Palermo ha spiegato che “si tratta del primo di una rete di acceleratori fisici intesi come luoghi di incontro, sul territorio, che impatteranno su settori strategici. Ne nasceranno circa 20 entro il 2021 – ha aggiunto – “si inseriscono nella strategia di CDP per favorire lo sviluppo delle start-up italiane e dimostrano ancora una volta il nostro essere espressione di un capitale paziente, ma anche dinamico”.

Il Presidente di CDP Gorno Tempini, commentando l’iniziativa, ha affermato che “farà leva sulle aziende già presenti nell’area, per favorire investimenti nel capitale umano e stimolare la crescita delle migliori start-up italiane”.

“UniCredit – sottolinea il Presidente del Gruppo bancario, Cesare Bisoni – ha aderito con entusiasmo alla realizzazione del Motor Valley Accelerator, al fianco di CDP e Fondazione di Modena, riconoscendone il concreto potenziale di supporto all’economia locale”.

Il programma avrà sede a Modena, nel cuore della Motor Valley, con l’obiettivo di aiutare l’Italia a giocare un ruolo da protagonista in una fase di grandi transizioni nella mobilità, il motore elettrico, la connettività e la guida autonoma.

Le start-up, identificate in fase pre-seed e seed, riceveranno il supporto di un percorso che le porterà a sviluppare il loro modello di business ed avranno accesso ad un percorso di accelerazione di 6 mesi, al termine del quale le migliori potranno ricevere un ulteriore investimento da parte del Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital Sgr, la Fondazione di Modena, UniCredit e la stessa Plug and Play Italy.

Il Presidente dell’ACRI Francesco Profumo ha offerto un quadro molto ampio, di respiro europeo, sul tema della mobilità del futuro e della mobilità intelligente, che è in grado di “sospingere la ripresa economica, quindi la resilienza, ed accelerare sulla transizione ambientale, energetica e digitale”. Ricordando che il tessuto imprenditoriale italiano è formato da moltissime piccole aziende, spesso unite in distretti, Profumo ha messo in luce le molteplici problematiche che investe il tema della mobilità, auspicando che il progetto Motor Valley, che definisce uno “straordinario esempio” del modello imprenditoriale italiano, possa “favorire l’incontro fra gli incumbent, le grandi aziende come la Ferrari e la Maserati, e le startup”, per poter “sviluppare prodotti che possono essere portati su altri mercati” e permettere all’Italia di “continuare ad avere un ruolo di leadership nel futuro della mobilità”.

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