Nuovo rimbalzo delle Borse asiatiche orfane di Shanghai e Hong Kong

Prosegue la fase di rimbalzo dei listini asiatici iniziata ieri dopo che la Borsa di Tokyo aveva toccato i minimi di tre anni in scia ai soliti timori per un rallentamento dell’economia della Cina.

A sostenere il recupero anche la chiusura delle piazze cinesi (Shanghai, Shenzhen e Hong Kong) per il lunghissimo ponte festivo che durerà tutta la settimana.

Intanto dalla Cina sono arrivati segnali di stabilizzazione per il comparto manifatturiero e dei servizi mentre in Giappone l’indice Tankan ha delineato una crescita zoppicante.

Nonostante la deludente urvey trimestrale, a Tokyo l’indice Nikkei ha terminato con un rialzo del 2,44% a 17.812 punti mentre il più ampio Topix ha portato a casa un +2,72% a 1.449 punti.

Tra le altre piazze asiatiche già chiuse, Seul segna un +0,84% mentre Taiwan ha chiuso con un guadagno dell’1,40%. Ieri entrambi i listini erano rimasti chiusi.

Positive anche le Borse ancora in contrattazione: Jakarta avanza dello 0,85%, Singapore dello 0,89% e Bangkok dello 0,49%.

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