Nuova Zelanda, la banca centrale taglia i tassi d’interesse

(Teleborsa) – La Banca centrale della Nuova Zelanda ha tagliato il costo del denaro, nel tentativo di stimolare l’economia. Il comitato di politica monetaria ha ridotto i tassi di interesse di un quarto di punto, portandoli all’1,75%. Effetto Trump o ragioni di tipo economico?

La Reserve Bank of New Zealand, in realtà, mantiene da tempo una impostazione di politica monetaria “accomodante”, in relazione alla difficoltà di ripresa dell’economia mondiale, all’eccesso di capacità, agli scambi internazionali, ai bassi prezzi delle commodities ed all’inflazione ancora fiacca.

Il governatore, Graeme Wheeler, ha però tenuto a precisare “non penso che un altro taglio al costo del denaro sia necessario in questo momento”.

Nuova Zelanda, la banca centrale taglia i tassi d’interesse