Novembre sarà il mese della rimonta per le imprese europee, parola di Markit

(Teleborsa) – Torna a splendere il sole sulle imprese manifatturiere dell’Eurozona, che a novembre registrano l’aumento più veloce in quattro anni e mezzo dei tassi di crescita dell’attività e dei livelli occupazionali.

Secondo la stima flash, l’Indice Markit PMI dell’Eurozona è aumentato a novembre a 54,4 punti dai 53,9 di ottobre, indicando il più rapido tasso di espansione della produzione da maggio 2011. Inoltre, i parametri relativi ad occupazione, nuovi ordini e commesse inevase hanno tutti segnalato le più forti espansioni mensili in quattro anni e mezzo.
I dati dell’indagine hanno anche evidenziato l’ampia portata di tale ripresa, che continua ad essere guidata dal terziario, settore in cui l’attività ed i nuovi ordini sono aumentati ad un tasso record da maggio 2011, e l’occupazione ha mostrato il maggiore incremento degli ultimi cinque anni. Nel frattempo, la crescita della produzione manifatturiera è aumentata, toccando il record su tre mesi, segnando il più consistente incremento mensile di ordini da aprile dello scorso anno.
L’indice Flash PMI delle Attività Terziarie nella zona Euro si porta a 54,6 punti dai 54,1 di ottobre (valore massimo su 54 mesi) mentre l’indice Flash PMI del Manifatturiero si posiziona a 52,8 punti dai 52,3 di ottobre (valore massimo su 19 mesi). Le attese del mercato erano rispettivamente per 54 e per 52,2 punti.

A livello nazionale la Francia resta il punto debole mentre la Germania continua a crescere a ritmi sostenuti.

Commentando i risultati flash dei dati PMI, Chris Williamson, Chief Economist presso Markit ha detto: “Il PMI ha mostrato una ben accolta accelerazione della crescita dell’eurozona, ponendo quindi l’intera regione in corsa per una delle migliori performance trimestrali degli ultimi quattro anni e mezzo. I dati hanno segnalato una crescita del PIL trimestre finale dell’anno dello 0,4%, con un possibile aumento sino allo 0,5% se si dovesse verificare un leggero aumento a dicembre”.
“Considerati i tragici eventi di Parigi del fine settimana scorso, che hanno indebolito l’attività economica in Francia, specialmente nel settore del terziario, sono eccezionali i miglioramenti delle performance di novembre per quanto riguarda la crescita economica”.
“Ad ogni modo, i recenti commenti del Presidente della BCE Mario Draghi sottolineano come la banca centrale sia rimasta delusa circa l’entità della crescita in questo preciso momento di ripresa. Il leggero miglioramento del PMI di novembre senza ombra di dubbio non dissuaderà gli organi decisionali della BCE su ulteriori misure per assicurare una crescita maggiore e più sostenibile durante l’incontro di dicembre”.

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