Norwegian, no dei sindacati a decisioni affrettate

(Teleborsa) – “Chiediamo alla Compagnia di valutare congiuntamente ogni eventuale azione futura per non disperdere il patrimonio di alte professionalità rappresentate dagli oltre 300 dipendenti basati a Roma“. È la richiesta espressa in una nota dalle segreterie Nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti dopo aver appreso dai vertici di Norwegian la decisione del vettore aereo low cost di sospendere tutte le operazione di Lungo Raggio su base internazionale a causa della pandemia.

La domanda arriva, spiegano nella nota, “tenuto conto che il sistema degli ammortizzatori sociali in essere nel nostro Paese, a differenza di altri, risulta offrire validissime alternative alla semplice, affrettata e poco conveniente decisione di cessare le attività industriali in Italia”.

“Questo offrirebbe alla Compagnia l’ampia flessibilità necessaria ad affrontare la ripresa del traffico che dovrà necessariamente avvenire in un Paese ad altissima vocazione turistica come l’Italia”, hanno sottolineato le sigle sindacali.

“Ricordiamo inoltre che attualmente le leggi nazionali vietano i licenziamenti collettivi fino al 31 Marzo, termine che verrà probabilmente prorogato in funzione dell’emergenza in atto, e che non verranno accettate ipotesi drastiche che non prevedano il ricorso al dialogo al fine di sviluppare percorsi di protezione, ricollocazione e l’attivazione di ulteriori ammortizzatori sociali per tutti i dipendenti”. Infine, concludono le segreterie, “per la tutela dei lavoratori basati in Italia ricorreremo a tutti gli strumenti disponibili“.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Norwegian, no dei sindacati a decisioni affrettate