Norvegia, l’economia è debole. La banca centrale interviene a sorpresa sui tassi

La crescita dell’economia norvegese “è destinata a rimanere debole” per un periodo di tempo più lungo del previsto “a causa della caduta dei prezzi del petrolio”.

E’ quanto stima la banca centrale della Norvegia che ha deciso di tagliare i tassi di interesse. Una mossa a sorpresa della Norges Bank che non ha chiuso la porta ad ulteriori tagli se necessario. Il costo del denaro è stato portato allo 0,75% dall’1% precedente.

Nella nota che accompagna la decisione, l’istituto centrale stima un calo degli investimenti nel comparto petrolifero che si rifletterà in una riduzione della domanda di beni e servizi in altri settori dell’economia. “La debolezza della corona, per contro, contribuirà a rendere più competitive le esportazioni. La disoccupazione dovrebbe continuare a crescere” ha spiegato la Norges Bank.

Si tratta del secondo taglio effettuato quest’anno, la Banca centrale era già intervenuta nel mese di giugno. In quell’occasione la banca aveva spiegato che la mossa era stata necessaria, al fine di evitare al più grande produttore di petrolio dell’Europa occidentale, di cadere in recessione.

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