Netto calo registrato da Apple

(Teleborsa) – Aggressivo avvitamento per la casa di Cupertino, che tratta in perdita del 2,59% sui valori precedenti dopo i dubbi sollevati da Credit Suisse. Secondo gli esperti della banca svizzera, il gruppo di Cupertino ha tagliato fino al 10% gli ordini di componenti del suo smartphone sulla scia di una domanda debole per il nuovo iPhone 6S. I tecnici di Credit Suisse hanno quindi tagliato le stime sulla produzione del nuovo device per il prossimo anno, a 222 milioni da 242 milioni.

Lo scenario su base settimanale di Apple rileva un allentamento della curva rispetto alla forza espressa dal Dow Jones. Tale ripiegamento potrebbe rendere il titolo oggetto di vendite da parte degli operatori.

Lo scenario di medio periodo è sempre connotato positivamente, mentre la struttura di breve periodo mostra qualche cedimento, letto dai relativi indicatori, per l’opposizione della resistenza stimata a quota 117,9 dollari USA. Funzionale il controllo della situazione di breve offerta dai supporti a 116,5. E’ concreta la possibilità di una continuazione della fase correttiva verso quota 115,9.

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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Netto calo registrato da Apple