Netflix non convince il mercato e crolla sulle stime di crescita

(Teleborsa) – Tempi duri per la compagnia attiva nel settore dei video on demand che ha deluso il mercato annunciando deboli previsioni nonostante abbia battuto le attese degli analisti sugli utili. 

Netflix ha chiuso il trimestre al 31 marzo con ricavi pari a 1,96 miliardi di dollari, superiori ai 1,57 miliardi registrati nello stesso periodo di un anno fa, ma sotto le stime di consensus che erano per un giro d’affari per 1,97 miliardi. 

Gli utili si sono attestati a 27,66 milioni, pari a 6 centesimi per azione, contro i 23,7 milioni dell’anno precedente (5 cents per azione) sopra le stime indicate dal mercato di 3 cents. 

Il numero di utenti aggiunti nel corso del primo trimestre del 2015 è stato di 6,74 milioni a livello globale, ma a preoccupare il mercato sono le previsioni di crescita per i tre mesi in corso. Il gruppo californiano si aspetta solo 2,5 milioni di nuovi abbonati, 500 mila negli Stati Uniti e 2 milioni nel resto del mondo. 

Anche sulle previsioni di utili e ricavi, Netflix ha deluso, stimando un fatturato di 1,96 miliardi e un risultato netto per azione di 2 centesimi. Gli analisti si aspettano 5 centesimi ad azione e 2,12 miliardi di dollari.

I conti deludenti di Netflix sono giunti nel giorno in cui la rivale Amazon ha sfidato la società lanciando la sua piattaforma per lo streaming on demand, Prime, con un abbonamento mensile.

La pubblicazione dei conti e delle stime ha penalizzato fortemente il titolo Netflix, che nelle contrattazioni after hour ha messo a segno una perdita a doppia cifra.

Netflix non convince il mercato e crolla sulle stime di crescita