Nessuna sorpresa, la Federal Reserve lascia i tassi invariati

(Teleborsa) – Nessuna sorpresa dalla Federal Reserve che come atteso ha lasciato i tassi invariati tra lo 0,75 e l’1%. Lo ha annunciato il braccio di politica monetaria della banca centrale americana: il Federal Open Market Committee (FOMC), alla fine del meeting che iniziato il 2 maggio, si è concluso ieri, 3 maggio, con una decisione che era data per scontata. 

Dopo i rialzi dei tassi di dicembre e di marzo, la banca centrale americana rimane in ferma sulle sue precedenti decisioni, esprimendo una certa preoccupazione per il rallentamento mostrato dalla crescita economica degli Stati Uniti. Un rallentamento quello del primo trimestre dell’anno che, comunque, dovrebbe essere “transitorio”, come si legge nel comunicato del Federal Open Market Committee che spiega che c’è stato un “rallentamento delle attività economiche” e “le spese delle famiglie sono aumentate solo modestamente”.

Il FOMC continua comunque ad aspettarsi che “con graduali aggiustamenti nella politica monetaria, le attività economiche si espanderanno a un passo moderato, le condizioni del mercato del lavoro miglioreranno ulteriormente e l’inflazione si stabilizzerà intorno al 2% nel medio termine”.

Per il momento, la Fed ha spiegato che la sua politica monetaria “resta accomodante”e  “la rotta dei tassi dipenderà dall’outlook economico e da dati macroeconomici in arrivo”.

Nessuna sorpresa, la Federal Reserve lascia i tassi invariati