Nasce AEA, prima Accademia di alta formazione per tecnici aeronautici

(Teleborsa) – Presentata a Bergamo la prima accademia di alta formazione per tecnici aeronautici. Si chiama AEA, acronimo di AIRCRAFT ENGINEERING ACADEMY, e nasce dalla sinergia tra SeasSouth East Aviation Services, che ha il suo polo principale di attività di manutenzione aeronautica sull’Aeroporto di Milano Bergamo, e l’Istituto scolastico San Carlo di Verona. Una nuova opportunità di lavoro per i giovani e di sviluppo per il territorio. Alla presentazione hanno preso parte Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, Karsten Mühlenfeld technical director Ryanair, Alessandro Cianciaruso, presidente AEA e CEO di Seas, Elia Vantini, training manager Istituto San Carlo di Verona, Emilio Bellingardi, direttore di SACBO. Il progetto unico, supportato da SACBO e Comune di Bergamo, vedrà la collaborazione anche di I.T.I.S Paleocapa – Esperia, storico istituto superiore dove si sono formati tecnici e imprenditori di fama.

A cominciare dal 2019, saranno 60 i ragazzi che avranno l’opportunità di formarsi nel campo della sicurezza dei mezzi aeronautici, ambito che richiede competenze sempre più specializzate. Tre le classi, ognuna composta da 20 studenti, per un percorso formativo di 4 anni: i primi due dedicati agli studi teorici, coordinati dall’Istituto scolastico San Carlo di Verona, gli ultimi due sul campo, grazie a Seas, compagnia di servizi per l’aviazione specializzata in manutenzione d’aerei e gestione delle operazioni di terra e partner unico italiano della compagnia aerea Ryanair. Un percorso professionalizzante straordinario, considerando che Seas assumerà, con l’avvio del terzo anno di studi, i giovani presso una delle sue 14 basi operative italiane.

“Siamo particolarmente orgogliosi di essere pionieri di questa attività, unica in Italia, che guarda al futuro in termini di occupazione giovanile qualificata e di sicurezza per i trasporti. – ha dichiarato Alessandro Cianciaruso, CEO di Seas e presidente di AEA – Avere il supporto istituzionale e del territorio ha un particolare significato, soprattutto in un momento così delicato per il lavoro, in termini di sicurezza e economia”.

Entro il 2037 saranno necessari nel mondo 754 mila manutentori aeronautici, di questi solo in Europa 132mila, il 20% in Italia. Uno scenario fotografato dal Pilot&Technician Outlook 2018 di Boeing, il colosso dell’industria aerospaziale mondiale. Alla domanda del mercato aeronautico mondiale risponde AEA, Aircraft Engineering Academy, un’accademia post-diploma: per accedere alla quale sono richieste una buona conoscenza dell’inglese e grande passione per la parte tecnica dell’ingegneria aeronautica. Iscrizioni aperte sul portale training-aea.it.

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