Mutui casa, arriva il primo sì alla riforma

(Teleborsa) – Il decreto sui mutui incassa il primo sì. La commissione Finanze della Camera ha dato il via libera con il voto favorevole della maggioranza al parere predisposto dal relatore, Giovanni Sanga (Pd), sul decreto attuativo della direttiva sui mutui. Contrari Lega, Sinistra italiana e il Movimento 5 stelle. 

Cambia così la normativa sui mutui, concedendo ai morosi più tempo per mettersi in regola. Con le nuove disposizioni ci vorranno almeno 18 rate non pagate perché la casa passi alla banca, non 7 rate, come previsto inizialmente dal ddl Boschi.

Tra le ultime condizioni inserite rispetto alla precedente versione del parere, è stato aggiunto un passaggio che impegna le banche “a valorizzare l’immobile al miglior prezzo di realizzo possibile, indipendentemente dall’ammontare del debito residuo”.

Lo scandalo dell’esproprio dopo sole 7 rate non pagate aveva messo sull’attenti il governo, consigliando una riunione di emergenza, dopo le agguerrite proteste del Movimento 5 Stelle, che avevano portato il problema all’attenzione dell’opinione pubblica.

Mutui casa, arriva il primo sì alla riforma